Su "il tragicomico mondo del lavoro" - un blog che ho scoperto da poco, ma che si sta rivelando un'interessante fonte di informazioni e di spunti - è stato pubblicato un post su una liberalizzazione del settore dei Taxi che il governo Sarkozy starebbe attuando in questi giorni.
Tale liberalizzazione - udite, udite - sta incontrando la viva opposizione degli interessati, che - in particolare - si lamenterebbero della diminuzione dei loro guadagni, nonchè del fatto che in molti casi ciò impedirebbe di rientrare delle ingenti spese incontrate per acquistare le licenze.
Vi ricorda niente tutto ciò?
Al di là del fatto contingente, la tesi degli ultimi post di questo blog è che la Francia, a seguito del "Rapporto Attali", starebbe imboccando proprio alcune riforme che l'Italia ha già realizzato, in particolare con riferimento al mercato del lavoro.
Stanti comunque le molte somiglianze tra Italia e Francia, l'idea di un confronto tra le due esperienze mi sembra molto interessante, perchè è un fatto che l'Italia - come del resto l'Europa - è interessata da più di un decennio da idee e riforme di stampo sostanzialmente "liberista", spesso propugnate come adeguamento alla realtà di altri paesi , senza che una qualche analisi, anche empirica, sia effettuata sulla realtà degli altri paesi e soprattutto sugli effetti (anche comparati) di certe politiche.
Tale liberalizzazione - udite, udite - sta incontrando la viva opposizione degli interessati, che - in particolare - si lamenterebbero della diminuzione dei loro guadagni, nonchè del fatto che in molti casi ciò impedirebbe di rientrare delle ingenti spese incontrate per acquistare le licenze.
Vi ricorda niente tutto ciò?
Al di là del fatto contingente, la tesi degli ultimi post di questo blog è che la Francia, a seguito del "Rapporto Attali", starebbe imboccando proprio alcune riforme che l'Italia ha già realizzato, in particolare con riferimento al mercato del lavoro.
Stanti comunque le molte somiglianze tra Italia e Francia, l'idea di un confronto tra le due esperienze mi sembra molto interessante, perchè è un fatto che l'Italia - come del resto l'Europa - è interessata da più di un decennio da idee e riforme di stampo sostanzialmente "liberista", spesso propugnate come adeguamento alla realtà di altri paesi , senza che una qualche analisi, anche empirica, sia effettuata sulla realtà degli altri paesi e soprattutto sugli effetti (anche comparati) di certe politiche.