Sembra proprio che l'Ee
ePc abbia aperto un mercato nuovo: dopo la
Acer, anche
HP sta lanciando un "subnotebook", ossia un
pc portatile di dimensioni, peso (e prezzo) ridotti.
Mi sembra un'ottima cosa
perché non capisco proprio a che servano (nell'uso di tutti i giorni: internet, applicazioni da
ufficio) le prestazioni dei
pc che sono in vendita nei supermercati.
Ancora ricordo il primo
pc portatile che ho comprato: un
pc di fascia bassa anche per l'epoca (offerta del
MediaWorld) con schermo da 12 pollici, 32
MB di RAM (
upgradati a 64), processore da pochissime centinaia di Ghz e peso di poco più di 2 chili, che ancora rimpiango (morì di 'caduta' non di disaffezione del proprietario). All'epoca anche il mio
pc aziendale era un 13 '', dal peso di poco superiore (ma era un
ThinkPad, con
chassis extra robusto e
qualità eccezionale): ora ho una caffettiera da 15.4'', molto più potente e molto più pesante (e ingombrante, sia quando è in borsa che quando è in
docking station sulla scrivania) che fa esattamente le stesse cose, solo con più scomodità ....
A che
servirà mai
aumentare sempre le prestazioni? A mantenere i prezzi ...
Certo, se si debbono caricare applicazioni multimediali (ma chi ne ha bisogno, salvi i giochini) o se si deve caricare
Windows Vista (ma anche qui, l'utente ne ha davvero bisogno?) i requisiti
hardware (e i prezzi salgono molto).
Però i
laptop mi piacciono
portatili non semplicemente
trasportabili (come certi mostri con schermo da 17'' a cui manca solo il trolley con le ruote .....). Per chi con il portatile è (anche solo sporadicamente) costretto a girarci e non deve solo esibirlo sulla scrivania, anche 1 chilo di peso in meno è un vantaggio apprezzatissimo (specie d'estate), figurarsi due chili. La riduzione di rumore data
dalla mancanza di ventola consentita (come nell'
EeePc) da processori meno "assatanati" e dalle memorie allo stato solido è poi semplicemente una delizia ...
Se poi vuoi
confort visivo per lunghe sessioni sui documenti, puoi sempre aggiungere uno schermo piatto (200 euro per un 19'') e lasciarlo sulla scrivania. Puoi fare così anche con
hd esterno/masterizzatore. Certo: il costo dei componenti fa lievitare il prezzo oltre il prezzo di un 'normale' 15'' pollici, ma il vantaggio della mobilità, quando serve, resta, anche se - in questo caso - ci sono alternative 'di marca' (ad
es.
Sony), da considerare.
Quello che non capisco è
perché la soluzione non si estenda anche in altri ambiti, come i desktop e specialmente i
pc destinati ad ambienti di ufficio.
Le considerazioni di cui sopra (a che servono certe prestazioni se usi il
pc solo per applicazioni da ufficio o per navigare in internet)
valgono a maggior ragione per i
pc aziendali.
Parliamoci chiaro: in ambito aziendale il
pc spesso è fin troppo performante e i ricambio dei
pc è stato spesso determinato più dall'aumento della potenza assorbita dai sistemi operativi (e questo è uno dei motivi per cui molti clienti aziendali esitano a passare a Vista) che da esigenze
elaborative locali.
In un mondo di applicazioni sempre più "
webbizzate" e con una sempre maggiore disponibilità di
TLC (la banda ora disponibile - al limite tramite
WiFI - anche in località sperdute è sempre maggiore) che bisogno c'è di un
pc?
E' poi necessario che tutte le postazioni siano dotate di CD/masterizzatore? A che serve un masterizzatore in un'ufficio paghe o in una biglietteria delle
FFSS? A salvare i dati? Ci dovrebbero essere alternative più 'strutturate'. A caricare i giochini?
Mmmmm ...
Ora
Asus sta lanciando anche un
desktop low cost, l'EeeBox: circa 300 euro per un
pc (senza monitor e masterizzatore), di dimensioni assai compatte e con un
hd da 80
GB, 1
GB di RAM e sistema operativo
Windows (
Xp).
In totale anche meno di 600 euro per un posto di lavoro completo (
EeeBox +
schermo piatto da 19'' +
stampantina laser) estremamente compatto (il case può essere installato dietro lo schermo piatto), il che - specie in certi uffici un po' "ricavati "- non è male. Scegliendo software free (OpenOffice e
AWG antivirus) il prezzo di ferma lì (
sennò raddoppierebbe, visto che la suite office di Microsoft, da sola, fa 500 euro e
Norton, a parte il consumo di risorse hardware, richiede anche un canone annuale ....).
Lo so che le prestazioni non sono esattamente quelle di un
pc "full optional" con software
Microsoft "ultimo modello", ma ..... specie per gli utenti con molti posti di lavoro (mi viene in mente la
PA) sarebbero risparmi.
Si può fare?