sabato 12 luglio 2008

Perchè pagare di più?


Sembra proprio che l'EeePc abbia aperto un mercato nuovo: dopo la Acer, anche HP sta lanciando un "subnotebook", ossia un pc portatile di dimensioni, peso (e prezzo) ridotti.

Mi sembra un'ottima cosa perché non capisco proprio a che servano (nell'uso di tutti i giorni: internet, applicazioni da ufficio) le prestazioni dei pc che sono in vendita nei supermercati.

Ancora ricordo il primo pc portatile che ho comprato: un pc di fascia bassa anche per l'epoca (offerta del MediaWorld) con schermo da 12 pollici, 32 MB di RAM (upgradati a 64), processore da pochissime centinaia di Ghz e peso di poco più di 2 chili, che ancora rimpiango (morì di 'caduta' non di disaffezione del proprietario). All'epoca anche il mio pc aziendale era un 13 '', dal peso di poco superiore (ma era un ThinkPad, con chassis extra robusto e qualità eccezionale): ora ho una caffettiera da 15.4'', molto più potente e molto più pesante (e ingombrante, sia quando è in borsa che quando è in docking station sulla scrivania) che fa esattamente le stesse cose, solo con più scomodità ....

A che servirà mai aumentare sempre le prestazioni? A mantenere i prezzi ...

Certo, se si debbono caricare applicazioni multimediali (ma chi ne ha bisogno, salvi i giochini) o se si deve caricare Windows Vista (ma anche qui, l'utente ne ha davvero bisogno?) i requisiti hardware (e i prezzi salgono molto).

Però i laptop mi piacciono portatili non semplicemente trasportabili (come certi mostri con schermo da 17'' a cui manca solo il trolley con le ruote .....). Per chi con il portatile è (anche solo sporadicamente) costretto a girarci e non deve solo esibirlo sulla scrivania, anche 1 chilo di peso in meno è un vantaggio apprezzatissimo (specie d'estate), figurarsi due chili. La riduzione di rumore data dalla mancanza di ventola consentita (come nell'EeePc) da processori meno "assatanati" e dalle memorie allo stato solido è poi semplicemente una delizia ...

Se poi vuoi confort visivo per lunghe sessioni sui documenti, puoi sempre aggiungere uno schermo piatto (200 euro per un 19'') e lasciarlo sulla scrivania. Puoi fare così anche con hd esterno/masterizzatore. Certo: il costo dei componenti fa lievitare il prezzo oltre il prezzo di un 'normale' 15'' pollici, ma il vantaggio della mobilità, quando serve, resta, anche se - in questo caso - ci sono alternative 'di marca' (ad es. Sony), da considerare.

Quello che non capisco è perché la soluzione non si estenda anche in altri ambiti, come i desktop e specialmente i pc destinati ad ambienti di ufficio.

Le considerazioni di cui sopra (a che servono certe prestazioni se usi il pc solo per applicazioni da ufficio o per navigare in internet) valgono a maggior ragione per i pc aziendali.

Parliamoci chiaro: in ambito aziendale il pc spesso è fin troppo performante e i ricambio dei pc è stato spesso determinato più dall'aumento della potenza assorbita dai sistemi operativi (e questo è uno dei motivi per cui molti clienti aziendali esitano a passare a Vista) che da esigenze elaborative locali.

In un mondo di applicazioni sempre più "webbizzate" e con una sempre maggiore disponibilità di TLC (la banda ora disponibile - al limite tramite WiFI - anche in località sperdute è sempre maggiore) che bisogno c'è di un pc?

E' poi necessario che tutte le postazioni siano dotate di CD/masterizzatore? A che serve un masterizzatore in un'ufficio paghe o in una biglietteria delle FFSS? A salvare i dati? Ci dovrebbero essere alternative più 'strutturate'. A caricare i giochini? Mmmmm ...

Ora Asus sta lanciando anche un desktop low cost, l'EeeBox: circa 300 euro per un pc (senza monitor e masterizzatore), di dimensioni assai compatte e con un hd da 80 GB, 1GB di RAM e sistema operativo Windows (Xp).

In totale anche meno di 600 euro per un posto di lavoro completo (EeeBox + schermo piatto da 19'' + stampantina laser) estremamente compatto (il case può essere installato dietro lo schermo piatto), il che - specie in certi uffici un po' "ricavati "- non è male. Scegliendo software free (OpenOffice e AWG antivirus) il prezzo di ferma lì (sennò raddoppierebbe, visto che la suite office di Microsoft, da sola, fa 500 euro e Norton, a parte il consumo di risorse hardware, richiede anche un canone annuale ....).

Lo so che le prestazioni non sono esattamente quelle di un pc "full optional" con software Microsoft "ultimo modello", ma ..... specie per gli utenti con molti posti di lavoro (mi viene in mente la PA) sarebbero risparmi.

Si può fare?







7 commenti:

chartitalia ha detto...

Ho appena acquistato un Asus pc eeee da 9" per mia figlia: una libidine; meno di 1 kilo di peso, un design accattivante, con tutto a bordo, incluso wireless e webcam; in meno di 5 minuti dall'apertura della scatola (scatoletta per la verità), il pc era operativo e navigante (e 4 minuti sono andati per l'idiota procedura di prima configurazione di XP, ahimè l'unico sistema operativo che siamo riusciti a trovare in giro: la versione linux era introvabile)

credo che il prossimo desktop di casa sarà l'eeeBox: anche qui, non si capisce perchè continuano a produrre quei sarcofaghi più simili a mainframe che ad oggetti da scrivania

beh, comunque sarà un caso che queste innovazioni arrivino dall'estremo oriente? sino a qualche anno fa quei paesi si limitvano a produrre oggetti tecnologici progettati in occidenti; e dopo aver capito come funzionano, se li progettano direttamente loro; e con risultati egregi, a giudicare dai pc Asus

herr doktor ha detto...

Di eeePc 700 se ne trovavano ancora in linux (es. al mondadori informatica). Per il 900 non so, ma temo anch'io che la versione Linux sia introvabile.
il punto è, secondo me, che comunque il legame tra gli OEM e MS sembra comunque indissolubile, anche quando sarebbe più ragionevole installare linux (sia per questioni di costo, che per spazio occupato sul disco, date le dimensioni 'striminzite' dei dischi dei subnotebook).
L'eeeBox esce direttamente in windows, ma - bada bene - con windows pc home che non è eleggibile per la "software assurance" da parte di Microsoft (un modo di limitarne la diffusione in ambito di grandi aziende/PA?)
Per ora queste soluzioni vanno bene per postazioni 'aggiuntive'. In se, non sarebbe però difficile immaginare intere organizzazioni basate su questi modelli (con gli accessori disponibili, a richiesta, quando serve e dove serve, o centralizzati - es. storage e masterizzatori - un po' come le stampanti di rete)

ciao
--
h.d.

Anonimo ha detto...

Ci sto pensando a pigliarlo.... Iltrasportabile va bene solo a casa, dove ti risparmia la necessità di farti una postazione con spreco di spazio.
C'é il problema dei giochini, che, insomma, sono una delle poche gioie della vita.
Però è vero che i vecchi giochini erano meno belli dal punto di vista grafico, ma estremamente ben pensati (ore e ore, giorni e giorni su Europa Universalis II....)
MAgari almeno un vecchio Age of Empire dovrei riuscirlo a caricare anche sul EEm (spero)
etienne64

herr doktor ha detto...

oggi una mia collega ha comprato un eeePc 900 e ho potuto smanettarci un po' (con il pc, non con la collega ....): e' carino davvero, quasi 'figetto', abbastanza veloce (nonostante il Norton che la collega ci ha fatto caricare .....), leggero e assolutamente silenzioso (un po' caldo sul fondo, ma non abbasanza per 'friggere le uova', come il mio Compaq domestico quando lo tengo sulle ginocchia ...).
Era la versione con Xp, una versione ridotta che stava tutta su una partizione da 4 gb, lasciandone circa 8 a disposizione.
Non male, ma per i giochi ho qualche dubbio: il processore non è velocissimo di suo e non c'è sicuramente scheda video dedicata (anche se 1 gb di RAM può supplire un pochino).
Comunque buona tastiera, anche se piccola, schermo chiaro e tutto sommato completo per applicazioni office (ha montato StarOffice, perchè di serie esce con Works - puah!) e navigazione internet (offerta Temlecom con modem UMTS/HSPDA da 7.2 ... un razzo) e WiFi incorporato.

ciao
--
hd

P. S ha detto...

Io l'ho provato.
Secondo me è adatto a chi vuole un "pc tascabile" più che portatile.
E' limitato.Schermo piccolo, no masterizzatore/lettore , memoria limitata, HD limitato...
Chiaro che se uno ci deve fare lavoro d'ufficio in viaggio è ottimo ma il vantaggio termina lì.Può fare solo quello.
Io per esempio andrei su un classico 15" dovendo acquistare.Non ho la tv e ci potrei fare tutto quello che faccio con il mio fisso, compreso guardarmi un film se capita.
Secondo me questa mania del micro portatile è una moda.Appena i pc portatili raggiungeranno prezzi abbordabili e dimensioni da macbook air i portatili da 10" spariranno dai desideri della massa.
Ciao
P.S

P. S ha detto...

"C'é il problema dei giochini, che, insomma, sono una delle poche gioie della vita"
:-D :-D
Tutto mi aspettavo tranne una frase così da Etienne

herr doktor ha detto...

resto convinto che la dimensione massima per un portatile sia 12" e due chili scarsi (che aggiunti alla borsa, alimentatore, quattro carabattole e un pacco di carta fanno ben oltre 4 chili .... troppo per un signore sovrappeso in giacca e cravatta con il caldo di milano)

I 15'' sono dei "desktop replacement" (vulgo: "trasportabili")

Se uno vuole delle prestazioni multimendiali meglio il fisso: ma per il normale lavoro d'ufficio basta molto meno

'notte
--
h.d.

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