mercoledì 15 ottobre 2008

Diritto di critica e provocazioni (updated: se sei un politico posso darti del 'rimbambito')

"la libertà giornalistica può includere la possibilità di utilizzare una certa quantità di provocazione. Inoltre, le espressioni utilizzate dal denunciante non hanno portato ad abusi e non dovrebbero essere considerate gratuitamente offensive, essendo infatti in relazione con la situazione che commentavano".
Sentenza della
Corte Europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo
del 17 luglio 2008


Aggiormento del 16 ottobre:

In materia di critica politica la Corte di Cassazione ha avuto modo di precisare che: "l'uomo pubblico e' esposto a forme di critica, anche dure, a causa dell'interesse delle sue azioni suscitano nei cittadini" al punto di mandare assolto un Sindaco che era finito sotto processo per ingiuria per essersi rivolto , durante un Consiglio comunale, ad un consigliere d'opposizione dicendogli: "ho dimenticato per un attimo che lei e' il solito rimbambito".
La Corte di Cassazione ha ritenuto che "si sia trattato della manifestazione, con toni indubbiamente forti, di una critica all'iniziativa politica del consigliere d'opposizione verificatasi all'interno di una discussione nell'ambito del Consiglio comunale, con l'utilizzo di una espressione che non aveva superato il livello della continenza tipico della polemica politica".


5 commenti:

Juliet ha detto...

(imho)il livello di continenza tipico della polemica politica resta pur sempre preoccupante...

J.

herr doktor ha detto...

gia ;-)

http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/56313/Scan10057_web.jpg

bye
h.d.

Anonimo ha detto...

:-D

P.S

Dalle8alle5 ha detto...

Possono insultarsi solo tra loro, immagino.

herr doktor ha detto...

@dalle8alle5:
perchè, lo fanno? ;-)

--
h.d.

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