domenica 17 febbraio 2008

Piccoli computer crescono ...

Dopo l'OLPC e l'eee PC di cui avevo parlato in precedenti post, ecco comparire proposte di pc portatili a meno di 200 euro.

Sul Times si parla di un pc portatile da 99 £, fabbricato da un produttore inglese (Elonex), di caratteristiche piuttosto basiche (si accenna ad una memoria di solo 1GB, ad uno schermo da 7 '' e ad un processore "datato") e privo di lettore CD, ma dotato di connettività WiFi, di una suite software completa (almene per le solite applicazioni tipo "office") e di una scocca compatta e innovativa (lo schermo può essere staccato).

Su una fascia più alta è il "CloudBook", venduto negli Stati Uniti a 399 $ ed equipaggiato con un processore da 1.2 Ghz, 512 MB di RAM, disco da 30GB, schemo da 7'', 5h di autonomia e viedocamera da 3Mp.

Gli eee PC e OLPC si collocano in una fascia intermedia (200/300 € di prezzo, schemi da 7'', memoria da 4 GB e processori decisamente più attuali del pc britannico, anche se più lenti del Cludbook), ma sono anch'essi piccoli e leggeri, il che li rende ideali per i ragazzini o, per gli adulti, come secondo pc "da viaggio" (spesso la connettività WiFi è prevista di serie).

Tutti quanti poi, tramite un'opportuna dotazione di porte USB, sono collegabili ad ogni sorta di accessorio esterno (chiavette USB, dischi, modem, router, unità CD esterne, tastiere ....) per espanderne le funzionalità, ove necessario.

Il segmento è in forte espansione e nuovi arrivi sono attesi a breve; anche Intel dovrebbe entrare nella partita.

Le prestazioni sono pari a quelle di pc di qualche anno fa (neanche tanti anni fa: il pc che sto usando adesso - ha quattro anni - ha memoria e procesessori paragonabili al cloudbook e lo supera solo per lo schermo, il lettore cd/dv e ... il peso - circa il triplo - ma costava oltre 1000 euro) e sono più che sufficienti per gestire correttamente le normali applicazioni da ufficio (videoscrittura, fogli di calcolo, navigazione internet e fotoritocco), se il sistema operativo non è troppo esoso in termini di consumo di risorse di sistema.

Certo, i giochini elettronici di ultima generazione non gireranno mai su questi portatili low cost, ma questo non è certo un male ....., anzi.

Qui c'è un'altra similitudine: quasi tutte queste macchine (salva probabilmente Intel, per ragioni - diciamo pure - "storiche") sono equipaggiate con sistemi operativi Linux, perchè si tratta di un sistema operativo che richiede molte meno risorse degli attuali sistemi Windows per far girare il pc e, oltretutto, è gratis (su un pc da 1000/12000 euro, il costo della licenza OEM di windows incide poco meno del 10%, ma su un pc economico l'incidenza sarebbe senz'altro maggiore... anche senza prendere in considerazine il costo della suite "Office" della casa di Redmond o del famoso/famigerato antivirus Norton che ormai equipaggia di serie tutti i pc .....).

Così, tra l'altro, Microsoft, che stava già mandando in pensione XP per sostituirlo, nonostante le proteste, con Vista è costretta ad annunciare che sta conducendo esperimento per dotare questi "mini" pc con versioni apposta di XP.......

1 commento:

herr doktor ha detto...

la discussione prosegue su: http://www.minotti.net/2008/02/18/piccoli-computer-crescono/

;-)

Creative Commons License
I testi di questo blog sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons.